Per tre anni l'Associazione ha partecipato al programma di assistenza in Africa, in modo speciale in Uganda, con il CUAMM di Padova (Collegio Universitario Medici Missionari). L'assistenza si è rivolta a persone con problemi fisici motori, in particolare a coloro che finiscono sulle mine, riportando quindi amputazioni di ogni genere. I distretti dove si ha operato sono Arua e Nebbi dove oggi funziona anche un centro di riabilitazione e protesi.

L'associazione sta seguendo in modo particolare queste necessità; migliaia di bambini hanno bisogno di una protesi a braccia o gambe, per essere autosufficenti, e condurre una vita meno dura: il prezzo di un arto va dai 700 ai 5.000 euro.... poi tutti i costi di riabilitazione. Noi rivolgiamo un appello a tutte le persone sensibili per una raccolta fondi finalizzata a potenziare l'opera di assistenza a queste popolazioni così duramente provate.

L'associazione si è impegnata parecchio, finanziando un progetto triennale di assistenza per euro 32.000, ma i bisogni sono infiniti, molto si potrebbe fare con la buona volontà di tutti, purtroppo molte risorse utili per salvare vite umane sono sprecate.

È necessario finanziare opere sanitarie, di agricoltura, con relative costruzioni di pozzi per l'acqua. Quindi ora ci stiamo impegnando a realizzare alcuni pozzi per l'acqua (alcuni già portati a termine) collaborando con il PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) di Milano.